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Se il destino dell'uomo é tragico é perché questi é cosciente. In questa coscienza che é rivolta giorno per giorno verso l'assurdo, egli fonda la sola grandezza, la sola verità, la sola felicità che sia accessibile all'uomo. (Camus,"Le Mythe de Sisyphe, essai sur l'absurde") Forse ci si aspetterebbe qui la cosiddetta biografia dell'artista. Ma l'artista é già di per sé una figura troppo complessa per poterlo ridurre ad una manciata di dati biografici che non ne restituirebbero la verità. La sola e unica verità valida é quella mostrata dal suo lavoro. Il lavoro di tutta una vita, di cui qui ne é presentata qui, per ora, solo una piccolissima parte. Vita in gran parte trascorsa a Milano dove ancora lavora attualmente.
La vita e il lavoro dell'artista sono un tutt'uno. Siamo generalmente abituati a suddividere questo "uno" in periodi. Ogni periodo é una tensione, un'evoluzione, forse una sofferenza. La letteratura, la coscienza di sé, la vita che lo circonda, tutto entra in gioco. L'artista lavora da solo ma é solo apparentemente isolato. Come esiste continuità nella vita, nello scorrere degli anni, cosi' esiste una continuità nel lavoro pur cambiando le tecniche e i supporti. Un processo che continua da più di quarant'anni.
Piccola panoramica di un passato in divenire... Anni '70 Anni '80, '90 Anni '90
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